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9 curiosità sul sonno che ti sorprenderanno!

Passiamo un terzo della nostra vita dormendo. Tuttavia, conosciamo veramente poco il “sonno”. Dormire è un bisogno fondamentale per il nostro organismo, dal quale dipende strettamente la qualità della nostra vita e la salute del nostro corpo. 

In questo articolo scoprirai 9 interessanti aspetti che riguardano il sonno e che probabilmente ti sorprenderanno.

1. Quante ore bisogna dormire?

In generale, la quantità di sonno dipende dal singolo individuo. C’è chi ha bisogno di dormire 9 ore per sentirsi attivo la mattina seguente, altre persone, invece, dormono solo 6 ore. Tuttavia, è importante tenere presente questi dati:

Non devi mai dormire meno di 6 ore.

La quantità di sonno ideale per poter svegliarsi riposati comprende almeno 5 ore consecutive e ininterrotte di sonno. Se sei nell’età adulta, ti sconsigliamo di dormire più di 11 ore di fila (a meno che non devi recuperare ore di sonno perse). Se dormi più di 11 ore di seguito, potresti ottenere l’effetto contrario, ovvero alzarti stanco.

2. Dormire poco causa una perdita della massa ossea

Uno studio pubblicato sulla rivista Journal of Bone and Mineral Research Review rivela un aspetto molto importante da tenere in considerazione: dormire poco e soffrire di apnea notturna sono due abitudini associate all’osteoporosi. Il motivo? L’apnea fa sì che l’organismo riceva meno ossigeno e che presenti infiammazioni e, di conseguenza, il metabolismo viene alterato. Tutto questo incide sulla massa ossea.

3. Dormire poco può provocare demenza

In questo caso, all’insonnia bisogna aggiungere anche l’apnea notturna perché questo rischio si faccia più preoccupante. La mancanza di ossigeno continuata notte dopo notte colpisce direttamente la salute cerebrale, causando piccoli microinfarti che, prima o poi, sfociano nella demenza. È molto pericoloso.

Ricordati che è di grande importanza rivolgersi al medico in caso di apnea notturna.

4. Perché non fare un po’ di attività fisica?

Una cosa semplice come uscire a fare una passeggiata di 15 minuti dopo cena aiuta non solo a conciliare il sonno, ma anche a dormire più ore di seguito. Cosa aspetti a fare un po’ di attività fisica tutti i giorni? Vale davvero la pena!

5. I benefici di un breve sonnellino

Chi ha detto che il sonnellino pomeridiano è per le persone pigre? Assolutamente no! Dormire dopo mezzogiorno per circa 15 o 20 minuti aiuta a recuperare il sonno perduto durante la notte, oltre a rilassare moltissimo il corpo e a permetterci di arrivare la sera più tranquilli.

6. I benefici dello yoga e della meditazione

Secondo quanto rivelano gli esperti, chi soffre maggiormente di insonnia ha un’età superiore ai 50 anni. Praticare esercizi di rilassamento ogni giorno è un’abitudine positiva per le persone di tutte le età, ma nel caso delle persone che hanno più di 50 anni, i benefici sono ancora maggiori. Se inizi, ad esempio, a praticare lo yoga, scoprirai come dormire meglio e migliorare anche altri aspetti della vostra vita.

7. L’insonnia stimola eccessivamente il cervello

Il cervello ha bisogno che il corpo riposi durante la notte perché è proprio in quel momento che può portare a termine le sue funzioni, come organizzare le informazioni, inviare ordini al sistema linfatico perché depuri l’organismo, conservare i ricordi, sognare, etc. Ecco, quindi, che se restiamo svegli, il cervello è troppo stimolato, compare il mal di testa, la stanchezza mattutina, manca la concentrazione.

8. L’insonnia fa perdere un po’ la memoria

Come abbiamo già anticipato, il cervello ha bisogno di una buona dose di riposo per organizzare le informazioni, per classificare e memorizzare dati e ricordi. Se questo non avviene, cioè se passiamo la notte in bianco, il cervello non può completare tutte le sue funzioni. Poco a poco, possiamo notare di avere qualche difficoltà a ricordare dati e informazioni, dimentichiamo appuntamenti, conversazioni, date. Per questo, dormire è molto importante.

9. Di notte, si verifica un vero e proprio “lavaggio del cervello”

Sorpreso? È solo un’espressione per indicare una funzione davvero curiosa: durante la notte, le nostre cellule cerebrali si compattano per lasciar fluire meglio il liquido cerebrospinale. La funzione di questo liquido, chiamato anche liquido cefalorachidiano, è quella di portare con sé tutte le sostanze di rifiuto che le cellule hanno prodotto durante il giorno. Come puoi immaginare, è una funzione molto importante e, se non riposiamo bene, il liquido non la può svolgere correttamente, di conseguenza le tossine si accumulano.

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